Trail running: cosa serve per iniziare
Trail running: cosa serve per iniziare
A CONTATTO CON LA NATURA

Trail running: cosa serve per iniziare

Immergersi nella natura correndo su sentieri, boschi e sterrati è un’esperienza unica. Il trail running è molto più di una semplice corsa: è un’attività che richiede concentrazione, ascolto del corpo e rispetto per l’ambiente. Per affrontare al meglio ogni tipo di percorso, è fondamentale scegliere con attenzione scarpe e accessori adatti. Non si tratta solo di performance, ma anche di sicurezza e comfort, soprattutto in contesti naturali dove il terreno è spesso irregolare e le condizioni meteo possono cambiare rapidamente. In questo articolo ti guidiamo nella scelta dell’attrezzatura essenziale per chi ama correre fuori strada, scoprendo quali sono i capi e gli accessori indispensabili per godere al massimo dell’esperienza outdoor

Le scarpe giuste per affrontare ogni sentiero

La base di ogni uscita di trail running è la scarpa. A differenza delle scarpe da corsa su asfalto, quelle per il trail running sono progettate per affrontare i terreni irregolari tipici dei percorsi in natura. Hanno suole tassellate per garantire grip anche su superfici bagnate o scivolose, una tomaia resistente per proteggere da urti con rocce o radici, e spesso rinforzi frontali contro gli impatti accidentali.

Le scarpe migliori da trail running non sono necessariamente le più costose, ma sono quelle che si adattano alle tue esigenze: chilometraggio, tipo di terreno, condizioni climatiche. Se si corre spesso in ambienti fangosi, meglio scegliere una scarpa con tasselli profondi. Per percorsi rocciosi, servono modelli stabili con protezioni laterali. Nelle stagioni fredde o in caso di pioggia, le versioni impermeabili possono fare la differenza. Anche il drop (cioè la differenza di altezza tra tallone e punta) influisce sulla corsa: un drop basso è indicato per chi ama un appoggio naturale e reattivo, mentre uno più alto offre maggiore protezione

Zaino o gilet? La scelta dell’equipaggiamento

Quando si affrontano percorsi lunghi è anche importante portare con sé ciò che serve per affrontare l’uscita in autonomia. Uno zaino è progettato proprio per questo. Quello da utilizzare per fare trail running deve essere leggero, aderente al corpo, con spallacci ergonomici e numerose tasche. Può contenere borracce, sacche idriche, barrette energetiche, una giacca antivento, il telefono e perfino una coperta termica nelle gare più impegnative.

Per chi preferisce soluzioni più essenziali, il gilet rappresenta un’ottima alternativa. È simile allo zaino ma più compatto e aderente. Perfetto per allenamenti brevi o corse in cui la leggerezza è un fattore decisivo. Molti modelli sono dotati di tasche anteriori per l’idratazione e posteriori per piccoli oggetti. La scelta tra gilet e zaino dipende dalla durata dell’attività e dalle necessità individuali

L’importanza dell’abbigliamento tecnico

Correre in natura significa esporsi a cambiamenti climatici improvvisi, passare da zone in ombra a tratti assolati, affrontare vento, pioggia, caldo o freddo. Per questo è fondamentale indossare abbigliamento adeguato, che garantisca comfort termico, traspirabilità e libertà di movimento.

Le magliette tecniche in tessuti sintetici aiutano a mantenere la pelle asciutta, mentre le giacche antivento o impermeabili proteggono dagli agenti atmosferici senza appesantire. I pantaloncini con tasche sono utili per piccoli oggetti come gel o chiavi. Non va sottovalutata l’importanza delle calze che devono essere robuste, anti-vescica e aderenti al piede per evitare sfregamenti anche nei tratti più lunghi e accidentati. Alcune sono rinforzate su tallone e punta, altre hanno zone di compressione per migliorare la circolazione

Accessori intelligenti per ogni situazione

Nel trail running, anche i dettagli contano. I bastoncini, ad esempio, sono fondamentali su percorsi con forti dislivelli. Aiutano a distribuire lo sforzo, riducendo il carico sulle articolazioni e migliorando la stabilità sia in salita che in discesa. Devono essere leggeri, ripiegabili e facili da trasportare nello zaino o nel gilet quando non servono.

Il cappello è un altro accessorio che fa la differenza. In estate protegge dal sole e favorisce la dispersione del calore corporeo, in inverno preserva la temperatura. Esistono modelli tecnici, ultraleggeri, con visiera o a fascia, adatti a ogni esigenza. In giornate particolarmente calde, anche una bandana o una visiera possono aiutare a mantenere la testa fresca.

Anche l’illuminazione è importante: chi corre all’alba, al tramonto o in zone boschive dovrebbe sempre avere con sé una lampada frontale, meglio se ricaricabile e con più livelli di intensità. Alcuni zaini o gilet sono dotati di inserti riflettenti o clip per il fissaggio della luce

Dalla prima corsa alle gare: evolvere passo dopo passo

Il trail running è uno sport accessibile a tutti, ma affrontarlo con gradualità è fondamentale. Se sei alle prime armi, il consiglio è iniziare con percorsi semplici, di breve durata e poco dislivello. Scegli sentieri segnati e ben battuti, magari nei parchi naturali o nelle colline vicine alla tua città. Alternare tratti di corsa e camminata è un ottimo modo per abituare il corpo a terreni irregolari senza affaticarlo troppo.

Un altro consiglio utile è correre in compagnia o unirsi a un gruppo locale: è più motivante e offre l’opportunità di apprendere dai più esperti. Inizia con uscite brevi, intorno ai 5-7 km, e concentra l’attenzione sulla tecnica: sguardo avanti, passo breve e stabile, attenzione agli appoggi. Ricorda che in salita è normale camminare e che in discesa è meglio controllare la velocità per evitare infortuni.

Con il tempo potrai aumentare distanza e dislivello, esplorare nuovi ambienti e, se lo desideri, partecipare a gare. Le prime competizioni ideali sono i trail corti (10–20 km), per testare resistenza e organizzazione. Non puntare subito alla prestazione: il bello del trail è godersi il percorso, i panorami, il silenzio.

Porta sempre con te l’essenziale: acqua, barrette, una giacca leggera. Impara a leggere le mappe, a controllare il meteo prima di uscire e a conoscere i segnali di affaticamento del corpo. La preparazione non è solo fisica, ma anche mentale. Affrontare un trail è una sfida, ma soprattutto un viaggio personale, fatto di piccoli traguardi e grandi soddisfazioni

Come prepararsi a una corsa responsabile

Oltre alla preparazione fisica e tecnica, chi pratica trail running dovrebbe avere una forte consapevolezza ambientale. Questo sport si svolge in ambienti fragili, che meritano rispetto. Correre in natura significa anche prendersi cura del sentiero che si percorre. Non lasciare rifiuti, non raccogliere fiori o funghi se non autorizzato, rispettare la fauna selvatica e mantenere il silenzio sono comportamenti fondamentali per tutelare l’ecosistema.

Anche l’equipaggiamento può essere più sostenibile. Sempre più aziende nel settore sportivo stanno realizzando abbigliamento da trail running e accessori con materiali riciclati, fibre naturali e processi produttivi a basso impatto.

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